Pensieri da Siviglia “Nonostante le diversità…”

IMG_6037Scrivo queste breve riflessioni dirette ai ragazzi (a cui mi riferirò come gruppo) a seguito dell’esperienza di tutor nel progetto Tour Skills essendo stato il loro tutor per circa metà della loro permanenza a Siviglia.

Non è la mia prima esperienza lavorativa a contatto con i ragazzi ma sicuramente è quella da cui ho imparato di più.

Non mi conoscete ma non sono una persona che parla molto, preferisco osservare, ascoltare e riflettere e ogni tanto mettere in iscritto quello che penso, come adesso.

Ecco due cose che ho imparato osservandovi:

  • Che l’ambiente, i luoghi in cui siamo nati, viviamo, studiamo o lavoriamo hanno influenza su di noi e su quelli che ci stanno intorno.

Ragazzi, vi sarete resi conto voi stessi di come il vostro modo di rapportarvi sia diverso, da Roma, a Milano e alla Sardegna. Differenze dettate dalle esperienze e dallo stile di vita, dall’ambiente in cui viviamo, dalle amicizie (giuste o sbagliate che siano). Ma, nonostante la vostra diversità, vi siete avvicinati, avete fatto gruppo e avete trovato nuovi amici. Uniti nella diversità, è uno dei motti dell’Europa.

Molti di voi hanno stretto ottimi legami sui luoghi di lavoro, altri con la famiglia.

Vi siete ritrovati in un ambiente diverso dal vostro e avete saputo adattarvi e integrarvi nonostante foste partiti (in media) con una conoscenza davvero base dello spagnolo.

Avete saputo adattarvi anche in situazione problematiche, chi a lavoro chi a casa, e avete saputo resistere e tollerare delle mancanze del partner spagnolo, delle famiglie e delle imprese in cui vi trovavate.

  • Che la pazienza richiede molta pratica.

E di pazienza alle volte ne serviva davvero tanta cari ragazzi. Ne serviva nel momento in cui facevate tardi agli incontri programmati, nel momento in cui non rispettavate il contesto (dal tenere il cappello nei luoghi chiusi al parlare durante i nostri interventi in aula e al vedere buttare cicche di sigarette per terra), ma queste sono cose secondarie rispetto a quello che sto per dirvi.

Almeno personalmente di pazienza ne ho avuto davvero bisogno quando sentivo e vedevo da voi certi atteggiamenti che dimostravano il più totale disinteresse per il luogo in cui vi trovavate. Per dirne alcuni: persone che passavano il tempo libero a casa al telefono tra social network e Netflix invece di uscire e conoscere (luoghi e persone); altri totalmente disinteressati alla cultura spagnola nel momento in cui si visitavano musei e luoghi di spicco della stessa, altri addirittura irrispettosi nel momento in cui si avvicinavano troppo ai quadri esposti quasi volendoli toccare.

Personalmente me ne serve ancora molta di pazienza se penso che invece che poter prendere il 110% da questa esperienza, vi sarete fermati forse alla metà (riferendomi sempre al gruppo).

Aspetti positivi e aspetti negativi, come vedete. Dovete migliorare ancora quelli positivi e colmare i negativi perché è adesso il momento in cui farlo, non solo per voi, ma anche per noi perché si, mi piace pensare che grazie a noi avete partecipato e vinto una borsa di studio/lavoro all’estero, opportunità concessa a pochi vostri coetanei, e quindi siete e sarete in debito con noi fino a quando non sarete cresciuti, diventati responsabili e dei perfetti cittadini europei, prima che sardi, romani o milanesi.

Concludendo, e prima di lasciar parlare uno dei miei autori preferiti con l’intento di cui sopra, lavorate su voi stessi iniziando da adesso.

Le cose che ho imparato nella vita

di Paulo Coelho

Ecco alcune delle cose che ho imparato nella vita:

– Che non importa quanto sia buona una persona, ogni tanto ti ferirà. E per questo, bisognerà che tu la perdoni.

– Che ci vogliono anni per costruire la fiducia e solo pochi secondi per distruggerla.

– Che non dobbiamo cambiare amici, se comprendiamo che gli amici cambiano.

– Che le circostanze e l’ambiente hanno influenza su di noi, ma noi siamo responsabili di noi stessi.

– Che, o sarai tu a controllare i tuoi atti, o essi controlleranno te.

– Ho imparato che gli eroi sono persone che hanno fatto ciò che era necessario fare, affrontandone le conseguenze.

– Che la pazienza richiede molta pratica.

– Che ci sono persone che ci amano, ma che semplicemente non sanno come dimostrarlo.

– Che a volte, la persona che tu pensi ti sferrerà il colpo mortale quando cadrai, è invece una di quelle poche che ti aiuteranno a rialzarti.

– Che solo perché qualcuno non ti ama come tu vorresti, non significa che non ti ami con tutto te stesso.

– Che non si deve mai dire a un bambino che i sogni sono sciocchezze: sarebbe una tragedia se lo credesse.

– Che non sempre è sufficiente essere perdonato da qualcuno. Nella maggior parte dei casi sei tu a dover perdonare te stesso.

– Che non importa in quanti pezzi il tuo cuore si è spezzato; il mondo non si ferma, aspettando che tu lo ripari.

– Forse Dio vuole che incontriamo un po’ di gente sbagliata prima di incontrare quella giusta, così quando finalmente la incontriamo, sapremo come essere riconoscenti per quel regalo.

– Quando la porta della felicità si chiude, un’altra si apre, ma tante volte guardiamo così a lungo a quella chiusa, che non vediamo quella che è stata aperta per noi.

– La miglior specie d’amico è quel tipo con cui puoi stare seduto in un portico e camminarci insieme, senza dire una parola, e quando vai via senti che è come se fosse stata la miglior conversazione mai avuta.

– E’ vero che non conosciamo ciò che abbiamo prima di perderlo, ma è anche vero che non sappiamo ciò che ci è mancato prima che arrivi.

– Ci vuole solo un minuto per offendere qualcuno, un’ora per piacergli, e un giorno per amarlo, ma ci vuole una vita per dimenticarlo.

– Non cercare le apparenze, possono ingannare.

– Non cercare la salute, anche quella può affievolirsi.

– Cerca qualcuno che ti faccia sorridere perché ci vuole solo un sorriso per far sembrare brillante una giornataccia.

– Trova quello che fa sorridere il tuo cuore.

– Ci sono momenti nella vita in cui qualcuno ti manca così tanto che vorresti proprio tirarlo fuori dai tuoi sogni per abbracciarlo davvero!

– Sogna ciò che ti va; vai dove vuoi; sii ciò che vuoi essere, perché hai solo una vita e una possibilità di fare le cose che vuoi fare.

– Puoi avere abbastanza felicità da renderti dolce, difficoltà a sufficienza da renderti forte, dolore abbastanza da renderti umano, speranza sufficiente a renderti felice.

– Mettiti sempre nei panni degli altri. Se ti senti stretto, probabilmente anche loro si sentono così.

– Le più felici delle persone, non necessariamente hanno il meglio di ogni cosa; soltanto traggono il meglio da ogni cosa che capita sul loro cammino.

– Il miglior futuro è basato sul passato dimenticato, non puoi andare bene nella vita prima di lasciare andare i tuoi fallimenti passati e i tuoi dolori.

– Quando sei nato, stavi piangendo e tutti intorno a te sorridevano.

Vivi la tua vita in modo che quando morirai, tu sia l’unico che sorride e ognuno intorno a te piange.

Alberto Nico

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